PENSIONE 5 STELLE - SELEZIONE CANE CORSO - PAIRANA - LANDRIANO (PV)
Ciao a tutti, apro questo sito solo ed esclusivamente per una segnalazione che spero venga presa in pasto velocemente dai vari spider e crawler dei motori e quindi che venga portata su da google e che possa servire da "alert" per altri a cui eviterei il mio errore.
Ho portato la mia dogo argentino femmina in pensione, in una nuova pensione in cui non era mai stata ( mannaggia a me, squadra vincente non si cambia).Non sono solito portarla in pensione, tutt'altro, ma si rende necessaria quando, in pieno calore, si avvicinano i giorni fecondi, tutto questo perchè a far compagni a Rumba, c'è Aydan, il mio dogo maschio.
Premetto che Rumba ogni volta che è andata in pensione torna un po' "segnata". Durante il soggiorno si lecca le zampe fino a ledere i tessuti e farsi dei buchi veri e propri che spesso si infettano, diciamo che è un po' autolesionista.
Visto che la sua abitudine è questa mi sono ben accurato, come per le volte prima nella precedente pensione, di riferirlo al Signor Antonio della "Pensione 5 stelle" di Landriano (PV), anticipando quindi che la cagna avrebbe potuto iniziare a leccarsi le zampe e di controllarla.
La pensione 5 stelle del Signor Antonio Carlantuono (medico veterinario) ha un costo di 18 euro al giorno o meglio, questo è il costo a me proposto per il soggiorno di Rumba. All'interno della proprietà Il signor Antonio alleva anche cane Corso.
Il signor Antonio mi dice che deve verificare se la cagna è gestibile e cmq mi illustra il box dove l'avrebbe messa anticipandomi che lo avrebbe cambiato qualora fosse stato necessario, e che cmq la cagna l'avrebbe fatta uscire durante il giorno, visto che il periodo non era come Agosto dove a pensione piena i cani non vengono fatti uscire.
I fogli per registrare la cagna erano terminati quindi mi chiede giusto alcuni dati personali tra cui recapito tel e il numero di microchip del cane, oltre ad un acconto che lascio di euro 50,00.
Nessuna ricevuta mi è stata rilasciata. Stabiliamo la permanenza di Rumba per una settimana.
Accompagnata Rumba nel box, mi soffermo a fare 4 chiacchiere con il Sig. Antonio che mi mostra anche la stanza dedicata ad uso veterinario e di toilette.
Chiamo il Sig. Antonio il giorno dopo per sapere come sta Rumba, mi dice tutto ok nessun problema.
Chiamo il Sig. Antonio il terzo giorno di soggiorno di Rumba, mi dice che ha iniziato a leccarsi le zampe e che ha prontamente applicato alla cagna un collare elisabettiano per non fargliele leccare.
Chiamo dopo altri 3 giorni anticipando al Sig. Antonio che per problemi di tempo sarei andato a riprendere Rumba un paio di giorni dopo la data prefissata, nessun problema.
Con l'occasione durante la telefonata chiedo se fosse possibile farle un bagno (25 euro) di modo che quando la fossi andata a riprendere sarebbe stata pulita e sopratutto con meno odore, visto che ad attenderla a casa c'era Aydan in aguato. Antonio mi riferisce che la cagna sta bene ed è tutto ok.
Mi reco a riprendere Rumba dopo 9 giorni. Al mio arrivo Il Sig. Antonio mi dice subito che non andava bene, la cagna era autolesionista ( cosa ben anticipata), e girando in lungo e largo dopo tante chiacchiere, mi anticipa che mi avrebbe mandato lui dal suo amico veterinario ad Opera sostenendo lui la spesa perchè forse c'era bisogno di terapia antibiotica. Un po' allarmato dico con tono abbastanza perentorio di far uscire la cagna che la voglio vedere.

La foto credo parli da se. Antonio non sa cosa inventare, mi viene detto sopratutto che lui, togliendo il collare dall'alto, sotto, la cagna non la vedeva e quindi non vedeva lo stato del collo sottostante.
Rumba deve aver fatto di tutto per cercare di togliersi il collare forse allacciato anche troppo stretto.
Appena Rumba è uscita dal box mi ha salutato e, a differenza di ogni altra volta nell'altra pensione, si è avvicinata alla macchina dove si è seduta a fianco quasi a dirmi <'mo andiamo!>
Antonio mi dice di essersi accorto solo dopo aver tolto il collare al cane per fargli il bagno, e continua ad asserire che dall'alto non poteva vedere il sotto del collo quando la faceba uscire e che cmq era tutto successo nell'arco di 2 notti.
Dico ad Antonio che quello non era il modo in cui avrebbe dovuto tenere il cane, mi continua a consigliare di andare dal suo amico veterinario di Opera ( forse lui non esercita più!boh), rispondo che sarei andato dal mio veterinario curante a Milano tornando a casa.
GLi chiedo cortesemente di smetterla di raccontarmi cavolate e di venirmi incontro sul totale, pago e me ne vado un po' amareggiato ed abbastanza arrabbiato.La mia conclusione è fondamentalmente che per aver ritirato Rumba in quello stato, non solo il Sig. Antonio, una volta messo il collare elisabettiano non si sia mai curato di vedere come stesse il cane, ma il forte dubbio che mi viene è che Rumba non sia mai stata fatta uscire dal box , perchè altrimenti credo chiunque se ne sarebbe accorto, un veterinario o ex veterinario a maggior ragione.
Non posso assolutamente pensare ad un maltrattamento, posso pensare però ad una totale non curanza e completa mancanza di spirito di osservazione verso il cane accudito.
Secondo il mio veterinario, i miei amici ed il parere di un legale, non solo non avrei dovuto dargli un centesimo ma avrei potuto denuciarlo. Inultile dire che al momento dell'arrabbiatura non ho proprio pensato a farmi rilasciare alcuna ricevuta.
Per fortuna esiste Internet, libertà di espressione, e la possibilità di riportare liberamente la propria esperienza e di avvisare altre persone.
Attenzione sempre a chi affidate il vostro amico a 4 zampe.
Le foto mostrate sono state fatte dopo che il pelo della ferita è stato rasato dal mio veterinario.
Se dovessi assegnare un rating alla Pensione 5 stelle di Landriano ( fraz Pairana) del Sig. Antonio, con punteggi da 0 a 5 ( dove "1" è il minimo e 5 il max) direi:
Pulizia box: 4
Ambiente: 4
Affidabilità: 0
Professionalità: 0
Prezzo: 2